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da viareggio in ogni dove

Veneto – Diario di viaggio tra amarcord e bollicine…

14 febbraio 2017, Author: admin088

Susegana – Conegliano – Burano – Veneto
Ponte dei Santi ottobre – novembre 2016
By Giovanni&Nicoletta

Mia mamma aveva il desiderio di tornare in Veneto, dove è nata e cresciuta, precisamente a Ponte della Priula in provincia di Treviso.
Erano quasi 25 anni che non rivedeva la sua terra natale e, senza indugi, abbiamo fatto le valige, direzione nord-est.
Per Nicoletta che non era mai stata nel trevigiano, rappresentava un’ ottima occasione per farle conoscere quelle zone.
Praticamente ho guidato per quasi 400 km con il navigatore satellitare che mi indicava la strada, mentre mia mamma, mio padre e Nicoletta che indicavano all’unisono altre strade: mettetevi nei miei panni e nel mio stato d’ animo…

Quando usciti dall’autostrada, a Treviso Nord, abbiamo percorso la strada statale Pontebbana che conduce a Ponte della Priula, mia mamma ha cominciato a raccontare il passato di quando viveva in zona.
All’attraversamento del ponte sul fiume Piave, che è alle porte del paese, e alla vista della chiesa di San Carlo Borromeo Vescovo,(Tempio Votivo dedicato ai caduti delle guerre ) i ricordi si sono fatti più nostalgici. Ponte della Priula è una piccola frazione del comune di Susegana, circondata da ampie campagne con varie coltivazioni tra il fiume Piave e i colli di Conegliano, storicamente è stata teatro della Grande Guerra (prima guerra mondiale1915/1918).

La casa di mio zio è circondata da verde campagna, sul davanti chilometrici vigneti e sul retro a poche decine di metri c’è, in stato di abbandono, un enorme e vecchio stabilimento “la filanda il Barco”, dove da ragazza mia mamma ha lavorato.

Dopo aver lasciato i miei genitori a casa di mio zio, io e Nicoletta, abbiamo preso alloggio in un hotel a Conegliano, pochi chilometri più a nord sempre in provincia di Treviso.
Il mattino seguente con Nicoletta sono andato a visitare esternamente il castello di San Salvatore dei Collalto, nobile casata con una storia che ha origini dall’anno 950 circa. L’imponenza e la maestosità del castello con le mura merlate è impressionante. Si erge su un colle e domina la campagna sottostante tra vigneti e coltivazioni varie, un vero spettacolo di colori autunnali. Non dimentichiamo che siamo nell’area del prosecco di Conegliano DOCG.

Non poteva mancare la visita alle storiche cantine vinicole Collalto e alla fattoria Borgoluce dove abbiamo acquistato ottimi prodotti.

Il terzo giorno abbiamo preso l’auto e siamo andati a visitare il Molinetto della Croda che è situato nel comune di Refrontolo, sempre nella provincia di Treviso, a 13 km da Conegliano. Per tre ore ci siamo immersi nella natura ascoltando i rumori dell’ acqua del torrente Lierza, della cascata e della ruota del mulino all’interno del quale, insieme ad un piccolo gruppo vivace di ex militari Alpini, una guida ci ha raccontato la storia del luogo.
E’ stata messa in funzione la macina spiegandoci come avveniva la macinatura del mais. La storia racconta che l’ultima farina prodotta fu eseguita nel 1953. Oggi è un patrimonio culturale meta di visite turistiche e attività culturali.

L‘ultimo giorno di vacanza lo abbiamo passato a Venezia. Nicoletta era emozionata come Julia Roberts davanti al quadro del Tintoretto, nel celebre film di Woody Allen “tutti dicono I Love You”.
Il tempo era bellissimo e la temperatura, per essere ai primi giorni di novembre, superiore alla media stagionale: tutti i presupposti per un tour felice, tranquillo e spensierato in laguna.
Ecco, l’incantesimo era svanito! Arrivati alla stazione ferroviaria di Conegliano, davanti a noi un lunga coda di un’ ora alla biglietteria. Successivamente stipati come sardine sul treno locale per Venezia, credetemi volevo scappare.
All’arrivo in stazione a Venezia Santa Lucia, migliaia di persone scese dai treni, si sono incamminate verso il ponte di Rialto, ma la vista dell’ acqua ondeggiante del canal Grande, delle gondole e dei vaporetti ci ha aperto il cuore e l’animo: VENEZIA è VENEZIA unica al mondo.
Guardando l’esercito di turisti che percorrevano le calle, abbiamo deciso di non dirigerci a piedi verso Piazza San Marco, come stabilito, ma di imbarcarci sul vaporetto per l’ isola di Burano.
Fermata a Murano Faro, dove una coda impressionante di persone aspettava pazientemente l’imbarco per Burano. Dopo due interminabili ore, finalmente, siamo giunti a destinazione. Un vero tripudio di mille colori ci hanno accompagnato per le calle dell’ isola dei merletti.
La sera rientrati in hotel, distrutti come chi attraversa il deserto a piedi, abbiamo saputo dalla receptionist che il telegiornale aveva dato la notizia che Venezia era stata presa d’assalto dai turisti, battendo il record di presenze annuali…La nostra risposta è stata: ma va…!!! non ce ne siamo accorti…

Sulla strada del ritorno verso casa, a Viareggio, ci siamo ripromessi di tornare in primavera per visitare altri posti come per esempio il castello di Conegliano.
Due note di merito, la prima va al ristorante “il Barco Casa Balbi” a Farra di Soligo, sempre nel provincia di Treviso, 18 km da Conegliano, dove insieme a mio cugino Fausto, alla moglie Selena e alla loro figlia Viola, abbiamo gustato ottimi piatti, tra cui il filetto di carne al sale, in un accogliente e curata ampia sala con camino, il tutto corredato da cordialità e professionalità, ottimo ristorante!!!. La seconda va al grazioso ed elegante “Millefiori”, negozio di fiori a Mareno di Piave in provincia di Treviso dove abbiamo trovato cortesia e professionalità, nonché splendide composizioni di fiori.

Informazioni utili:

Castello di San Salvatore

Località Musile  n.2 – Susegana – Treviso

http://www.castellosansalvatore.it/

Cantine Collalto

via XXIV Maggio n. 1 – Susegana – Treviso

http://www.cantine-collalto.it/

Fattoria Borgoluce

Località Musile n. 2 – Susegana – Treviso

http://www.borgoluce.it/

Ristorante il Barco di Casa Balbi

Via Montello n.60 – Pieve Di Soligo – Treviso
Telefono 0438 82264